Il recente esaurimento dei fondi 2024 destinati al bonus patente autotrasporto evidenzia una tendenza significativa: l’interesse crescente dei giovani verso la professione nel settore del trasporto e della logistica. La piattaforma per richiedere l’incentivo, aperta la mattina del 4 marzo, ha registrato un’affluenza straordinaria, esaurendo tutto il plafond disponibile, pari a 4,9 milioni di euro, in meno di due ore.
Rapido esaurimento dei fondi 2024 per il bonus patente
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha confermato che la piattaforma non consente più la generazione di nuovi voucher, a meno che non sia annullato un voucher precedentemente generato. Questo rapido esaurimento dei fondi dimostra chiaramente la crescente popolarità del bonus patente autotrasporto tra i giovani aspiranti professionisti del settore.
Cos’è il bonus patente autotrasporto?
Ricordiamo che il bonus è rivolto a cittadini italiani o europei, con un’età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, e coprirà l’80% della spesa per la formazione necessaria al conseguimento delle abilitazioni professionali, fino a un massimo di 2.500 euro. È importante sottolineare che il contributo è erogato direttamente dall’autoscuola.
Esaurimento dei fondi 2024 e il crescente interesse dei giovani nel settore del trasporto
L’esaurimento dei fondi 2024 destinato al bonus patente autotrasporto evidenzia non solo il crescente interesse dei giovani nel settore del trasporto e della logistica, ma anche la loro consapevolezza dell’importanza di acquisire le competenze necessarie per intraprendere una carriera di successo in questo settore dinamico ed essenziale per l’economia globale.
Con questo fenomeno, si conferma che l’interesse dei giovani verso questa professione è in costante crescita. Questo evento sottolinea l’importanza di continuare a investire nelle risorse e nelle opportunità formative per garantire un futuro brillante e sostenibile per il settore del trasporto e della logistica.
A partire dal 15 marzo 2023, gli autotrasportatori potranno beneficiare del bonus autotrasportatori, l’incentivo del Ministero dei Trasporti per l’acquisto di nuovi mezzi ecologici.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 50 milioni di euro, di cui 10 sono destinati alla finestra temporale di presentazione delle domande dal 15 marzo alle 16 del 28 aprile 2023.
L’obiettivo della misura è quello di favorire la sostenibilità ambientale e la mobilità green attraverso il rinnovo e l’adeguamento del parco veicoli delle aziende.
Chi può usufruire del bonus autotrasportatori
Gli autotrasportatori che svolgono attività per conto terzi e che acquistano mezzi ad alta sostenibilità ambientale e ad alimentazione alternativa possono beneficiare dell’incentivo. Gli investimenti finanziabili riguardano l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica con alimentazione a trazione alternativa a metano CNG, a gas naturale liquefatto LNG, ibridi ed elettrici.
Per prenotare gli incentivi, è sufficiente fornire una copia del contratto di acquisto dei veicoli o dei beni. L’ammissibilità del contributo andrà dimostrata in sede di rendicontazione.
Non è una sorpresa che durante questo momento storico, il mondo del settore autotrasporto italiano ed europeo stia affrontando una sfida non indifferente, la carenza di autisti e collaboratori qualificati nel settore logistico.
Secondo le ultime statistiche fra pandemia, sviluppo e-commerce e il prolungarsi della guerra in Ucraina, mancano circa da 25 a 30 mila autisti soltanto in Italia. Una crisi senza precedenti che colpisce tutte le aziende, anche quelle dove il salario e le condizioni di lavoro sono ottimali.
Carenza di autisti: calo della domanda di veicoli
La carenza di autisti oltre a pesare sul settore autotrasporto, inciderà anche su tutti gli altri settori, principalmente sul settore automotive con una riduzione sull’acquisto di camion e veicoli commerciali.
Il motivo principale è perché le aziende, non trovando nuovi autisti da inserire, potrebbero non essere incentivate all’acquisto di nuovi autoveicoli, creando gravi conseguenze sull’intero sistema economico.
Possibili soluzioni alla crisi autisti camion
Il lavoro dell’autotrasportatore è impegnativo e richiede dei sacrifici importanti da sempre, ma con le nuove politiche e normative degli ultimi anni, le criticità professionali sono aumentate.
Il costo delle patenti e della carta di qualificazione dei conducenti sono aumentate e la qualità di vita dei conducenti è diminuita diretta conseguenza delle condizioni e politiche aziendali inaccettabili di certe compagnie, questo condiziona i profili più giovani a non investire per intraprendere questa professione.
Per questo motivo la UNRAE sta facendo uno sforzo importante a favore della promozione e formazione dei giovani non solo con formazione sui corsi e patenti di abilitazione, ma anche sull’alfabetizzazione informatica degli autisti che aiuteranno a gestire i sistemi tecnologici che connetteranno il veicolo guida all’azienda. Se in futuro sul settore si parlasse di guida autonoma, si potrebbe dire che in un futuro il trasportatore possa diventare un addetto al back office con una sorta di ufficio all’interno del veicolo.
Altri stati dell’unione europea come la Germania che per affrontare il problema della mancanza di autisti insieme alla BLG (associazione tedesca per l’autotrasporto) propone di cambiare la legge sulle patenti, permettendo anche a chi ha la licenza di guida per autoveicoli, di essere autorizzato a movimentare camion fino a 7,5 o addirittura 10 o 12 tonnellate. Inoltre stanno richiedendo delle semplificazioni per l’estensione della patente per i conducenti di camion con più di 50 anni.
Un’altra importante proposta della BGL è quella di creare campagne e accordi per incentivare l’inserimento degli immigrati sul territorio con accordi bilaterali con paesi terzi che permettano di ottenere le qualifiche necessarie nel paese di origine per poi fargli inserire nell’unione europea.
Un sistema di gestione dei trasporti (TMS) è una piattaforma logistica tecnologica che fa parte del processo Supply Chain Management (SMC) e che viene creata con l’obiettivo di aiutare le aziende che devono occuparsi del trasporto e logistica di prodotti e materiale a pianificare, gestire e ottimizzare tutte le attività durante le fasi del trasporto, dal ritiro fino alla consegna.
Un TMS fornisce una visibilità a 360° sui dettagli e attività quotidiane degli automezzi e magazzino, permettendo alle aziende di creare delle giuste strategie che aiutino all’ottimizzazione delle risorse, operazioni e personale coinvolto nei processi di trasporto e logistica aziendali.
Importanza del TMS nel trasporto e logistica
I TMS influenzano ogni parte del processo Supply Chain che va dalla pianificazione fino alla raccolta del feedback e compliance per parte dei clienti e partner coinvolti. I TMS forniscono anche dei dati precisi e aggiornati che permettono di adoperare strategie che permettano ottimizzare al massimo tutte le risorse a disposizione.
I sistemi di gestione di trasporti oppure i TMS (Trasportation Management System)vengono utilizzati dalle aziende che quotidianamente si ritrovano a ritirare, consegnare, spostare e ricevere merce e materiale per lo svolgimento delle attività produttive quotidiane di qualsiasi settore come autotrasportatori, produttori, distributori, società di e-commerce e di Retail, così come tutte le società di logistica de terze parti (3PL) e di quarte parti (4PL) insieme ai service provider della Logistica (LSP).
I vantaggi di utilizzare un TMS
Un TMS diventa indispensabile per qualsiasi azienda che deva trasportare quotidianamente merce e materiale. Fra i principali vantaggi che si ritrovano nell’utilizzo di un TMS troviamo:
Una riduzione notevole dei costi per l’azienda e il cliente finale;
Semplificazione dei processi attraverso aree geografiche, automezzi, personale e modalità;
Miglioramento della sicurezza e risparmio del carburante grazie a una pianificazione controllata e aggiornata sulle strade e il traffico;
Miglioramento del rapporto col cliente finale grazie ai continui aggiornamenti in tempo reale e riduzione nei ritardi, creando in questa maniera un aumento nella soddisfazione del cliente;
Automazione delle operazioni con la creazione di fatture e documentazioni più precise e rapide;
Miglioramento a livello compliance grazie alla riduzione di ritardi e penali per disservizio;
Ottimizzazione continua grazie ai dati precisi e aggiornati forniti dai TMS con traccia delle performance con report, dashboard, Analytics e intelligenza relativa al trasporto e tutte le operazioni coinvolte;
Tanti altri vantaggi che approfondiremmo nei prossimi articoli!
FastPlan Software come TMS
Fastplan Software è un TMS (trasportation Management System) creato direttamente dagli autotrasportatori per qualsiasi azienda che deva gestire automezzi e magazzino. Questo gestionale per il trasporto e logistica è stato creato insieme a una squadra di programmatori per garantire la massima praticità e intuizione nel suo utilizzo. Provalo richiedendo una prova gratuita senza impegno!
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Finalmente è stato stabilito il piano di iniziative di Ebilog relativo al 2021, l’Ente Bilaterale Nazionale per la Logistica, il Trasporto Merci e la Spedizione.
Tutti i bandi sono rivolti alle imprese ed ai dipendenti iscritti ed in regola con i versamenti ad Ebilog.
In cosa consistono le iniziative di EBILOG 2021
In particolare si segnala che per quanto riguarda il bando sulla formazione è stato introdotto un nuovo meccanismo di ammissione delle domande in base alla formazione di una graduatoria costruita su una serie di requisiti che riguardano l’anzianità di iscrizione ad Ebilog, la classe dimensionale dell’impresa, l’economicità del piano, la percentuale dei lavoratori in formazione, nonché il soggetto attraverso cui viene effettuata la formazione riconoscendo un punteggio più elevato se si attua il piano formativo per il tramite di un ente accreditato da Ebilog.
In continuità con lo scorso anno sono state confermate le seguenti iniziative ad alcune delle quali sono state apportate delle modifiche:
Borse di studio per l’anno accademico 2019/2020;
Interventi in materia di sospensione della patente per i conducenti professionali;
Interventi in materia di solidarietà;
Contributi per l’acquisto di libri scolastici;
Contributi per servizio mensa per asili, scuola materna e dell’obbligo;
Contributi in caso di malattie particolarmente gravi;
Contributi per rette di frequenza all’Università;
Contributi per l’attivazione di tirocini;
Contributi per l’assunzione di giovani conducenti a seguito di percorsi bilaterali;
Contributi a sostegno dei lavoratori sospesi dal lavoro causa Covid-19.
Per maggiori informazioni, visitate il sito www.ebilog.it.
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