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Sanilog: copertura gratuita Covid-19 prolungata per tutto il 2021

Sanilog: copertura gratuita Covid-19 prolungata per tutto il 2021

Con il prolungarsi dello stato di emergenza causato dal virus, Sanilog ha deciso di prolungare il pacchetto gratuito di prestazioni straordinarie legate alla pandemia Covid-19 per tutti i dipendenti delle imprese che applicano il contratto collettivo nazionale di lavoro Logistica, Trasporto Merci e Spedizione fino al 31 dicembre 2021.

UniSalute sarà la compagnia assicurativa incaricata per garantire le misure straordinarie, la stessa che per Sanilog eroga le prestazioni sanitarie e assistenziali generiche.

Il fondo di assistenza sanitaria integrativa ha precisato che “questa estensione di validità riflette l’impegno di Sanilog nell’offrire un valido supporto sanitario ed economico alle lavoratrici e ai lavoratori iscritti che, con il loro lavoro quotidiano, danno un contributo fondamentale al tessuto economico e produttivo del Paese”.

Cosa comprende l’indennità giornaliera del pacchetto Covid-19 di Sanilog?

Il pacchetto Covid-19 di Sanilog comprende l’indennità giornaliera per ricovero in caso di positività alla malattia, la diaria post-ricovero a seguito di terapia intensiva, la diaria da isolamento domiciliare, il test sierologico e, in caso, di positività i successivi tamponi fino all’avvenuta guarigione.

Bisogna sottolineare che l’impatto economico nel 2020 per le garanzie straordinarie Covid-19 è stato notevole, con un aumento esponenziale delle prestazioni negli ultimi mesi dell’anno e, sebbene il Fondo sia soddisfatto del concreto sostegno offerto ai lavoratori colpiti dal virus, si impongono necessariamente delle scelte per ottimizzare le risorse economiche che il Fondo può mettere a disposizione per il biennio 2020 -2021, pari a 1 milione e 800 mila euro.

Per fare richiesta e capire l’ammontare delle relative risorse economiche a disposizione, richiedete direttamente informazione al sito SANILOG.

Vi invitiamo a scaricare la Circolare Sanilog N.1/2021 con tutte le informazioni direttamente qui su questo link!

 

FastPlan Software si mantiene aggiornato sui temi relativi al settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni, contattaci per consulenza gratuita di come ottimizzare tutte le risorse a disposizione nella tua azienda e nella gestione quotidiana dei tuoi automezzi, trasporti e magazzino!

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Gestione Autotrasporti durante la crisi

Gestione Autotrasporti durante la crisi

Non c’è dubbio alcuno che la gestione degli autotrasporti sia cambiata durante la crisi generata per l’emergenza sanitaria in corso durante tutto l’anno 2020. Come conseguenza, l’anno entrante 2021 sarà un anno pieno di sfide che richiederà dei forti aggiustamenti e aggiornamenti da parte di tutte le aziende italiane in generale.

Su questo articolo ci focalizzeremmo nelle aziende di autotrasporto, ma i consigli che stiamo per elencare, potrebbero applicarsi a qualsiasi tipologia di azienda di produzione oppure di servizi.

Le principali azioni da intraprendere nel settore autotrasporto e logistica nei momenti di difficoltà sono:

  1. Analisi Finanziaria
  2. Promozione Aziendale
  3. Strategia Commerciale
  4. Riorganizzazione
  5. Equilibrio

Analisi Finanziaria di un’azienda di autotrasporti

La verità della realtà attuale è che ci saranno sempre delle crisi e delle sfide da affrontare, indipendentemente del coronavirus o qualsiasi crisi sanitaria attuale o futura.

L’unica soluzione che c’è a disposizione è riuscire a adattarsi. Per farlo, la prima domanda che ci si deve fare come titolare di un’azienda di autotrasporti oppure di qualsiasi azienda che gestisca automezzi è:

Sappiamo la percentuale dei nostri costi fissi?

Costi autotrasporto: costi fissi e costi variabili

I costi fissi sono tutti quei costi che abbiamo indipendentemente dal nostro fatturato, come Personale, Affitti, Mutui, Luce, Riscaldamento, Commercialista, Consulente del lavoro, ecc. … Mentre i costi variabili sono quelli che variano in funzione dell’operato o fatturato. Più si lavora, più i costi variabili aumentano. I costi variabili nell’autotrasporto sono: il carburante, l’autostrada, la manutenzione, ecc.….

I primi numeri da tenere sotto controllo sono i costi variabili e i costi fissi, perché se cala il fatturato, si deve lavorare sui costi fissi. Per rimanere in piedi come autotrasportatori nei momenti di difficoltà, ci si può aiutare con la “cassa integrazione” per pagare il personale, come costi variabili, ci sarà una riduzione del carburante perché il fatturato calerà e così via dicendo. La chiave rimane in tenere sotto controllo tutti gli aspetti finanziari dell’azienda per riuscire a utilizzare al meglio le risorse a disposizione.

Un consiglio: Tieni d’occhio il fatturato mensile per riuscire a scalare da lì tutti i costi fissi e variabili e poi tiri via da lì anche una quota al mese di ammortamento.

Per il costo del personale devi calcolare il costo lordo più tutti i ratei (13° 14° Tfr ferie non godute). A quel punto riuscirai a capire quanto utile avrai prodotto nel mese.

Liquidità aziendale in un’azienda di trasporti

Altro dato fondamentale da tenere d’occhio tutti i mesi sarà la tua liquidità. Dobbiamo guardare tutti i mesi quanto denaro abbiamo speso e quanto ne abbiamo incassato. Questo dato, in questo periodo, è forse più importante del primo (quello relativo all’utile). Non che il dato dell’utile non sia importante anzi, ma la liquidità sarà quella che ti consentirà di rimanere in vita. Te puoi anche fare buoni utili ma se poi i clienti non ti pagano come farai a pagare tutti i tuoi costi operativi?

Se dopo avere fatto questi conti vedi che tutto sommato stai in piedi allora devi focalizzarti su come fare per non perdere troppo fatturato, quindi non fermarti e continua con la promozione della tua azienda.

Promozione Aziendale nell’autotrasporto

Tante aziende di autotrasporto appena vedono calare il fatturato, il primo taglio ai costi che fanno è sulla promozione aziendale. Niente di più sbagliato!

È proprio in momenti come questo che non devi fermarti perché questi non sono costi ma investimenti.

La prima domanda che ti devi fare quando fai marketing è questa: quante persone conoscono i nostri prodotti o servizi? Non è mai abbastanza…. E come fare allora?

Bisogna PROMUOVERE e RAFFORZARE IL MARCHIO la nostra attività attraverso più canali: social media, newsletters, video, Google Ads, ecc.… queste azioni ti serviranno per renderti visibile nel caso in cui qualcuno abbia bisogno dei tuoi servizi.

Tante volte ti ritroverai a spendere soldi in sponsorizzate e a volte sembrerà che non ti ritorni nulla, ma non devi mollare, devi persistere perché tutto ritornerà in visibilità e forza per il tuo marchio. Fatti seguire da una persona capace che sia in grado di forniti dati come:

  • Che giorni della settimana ti vedono di più e in quali orari
  • Quali sono i post più cliccati
  • Dove si trovano i tuoi utenti
  • Da quali dispositivi si collegano al tuo sito
  • Riesca a darti un riassunto con dei grafici sull’andamento della tua presenza online e delle tue campagne

Solo avendo sottomano tutti i dati, riuscirai a introdurre delle strategie che ti permetteranno di arrivare a raccogliere dei contatti diretti interessati al tuo prodotto o servizio grazie a una strategia commerciale efficace.

Strategia commerciale nell’autotrasporto

Dopo aver attuato un piano di promozione che ti permetterà avere visibilità su diversi fronti e raccogliere diverse informazioni utili, dovrai stabilire una strategia commerciale che ti permetta di raccogliere tutti i giorni dei contatti diretti.

Oltre a contattare i potenziali clienti potenziali che ti arriveranno grazie alle attività di promozione, dovrai elaborare un piano per suonare campanelli e fare degli appuntamenti telefonici. Questa è un’azione vincente.

Per fare 20 campanelli, ci vuole mezza giornata. Lo scopo principale dell’attività dei campanelli è quella di prendere il biglietto da visita dell’azienda e del responsabile che segue i trasporti. Una volta ottenuto il contatto diretto, si torna in azienda per mandare una lettera di presentazione con scritto:

“Buongiorno, oggi ho avuto il piacere di venire a visitare la vostra azienda. Io mi chiamo……. E mi occupo…… mi piacerebbe fissare un incontro conoscitivo al fine di presentarle nel dettaglio i nostri servizi………”

Questa azione è da fare tutti i giorni. 20 contatti al giorno corrispondono a 400 mese!

Quando si torna in azienda si trascriveranno tutti i contatti raccolti in un data base che si consegnerà al responsabile marketing. Questo data base ha un valore immenso, giacché si potranno inviare costantemente delle comunicazioni che ci permetteranno di stabilire un rapporto con il cliente potenziale.

Un’altra azione da fare è quella di scaricare delle liste aziendali da internet per telefonarle e provare a fissare un appuntamento. La finalità sarà quella di direttamente con il responsabile del trasporto e logistica o con il titolare aziendale per fissare un appuntamento. L’obbiettivo sarà quello di raggiungere 30 contatti al giorno.

Dedicando mezza giornata a fare campanelli o telefonate, potrai dedicare il resto della giornata a elaborare preventivi e fare degli appuntamenti. Con il tempo riuscirai a fare più appuntamenti e meno telefonate o visite a freddo. La perseveranza sarà fondamentale, non mollare la presa. Appena si riuscirà ad avere dei momenti liberi, si deve continuare a fare delle telefonate e a suonare dei campanelli.

Seguendo queste azioni, riuscirai a fare cento clienti nuovi all’anno. Comprovato statisticamente!

Con tanti clienti nuovi, dovrai riorganizzare il tuo modo di lavorare per ottimizzare le tue risorse ed efficientare i tuoi processi.

Riorganizzazione nella gestione di automezzi, trasporto e logistica

Grazie alle azioni fin qui descritte otterrai molto, ma grazie alla riorganizzazione riuscirai a fare la vera differenza per la tua azienda di trasporto.

Bisognerà guardare tutti i tuoi processi attuali, cercando l’aiuto di un consulente aziendale in materia che sia esterno all’azienda. Perché essendo all’esterno dell’azienda, riuscirà a vedere meglio le aree di opportunità. L’obbiettivo sarà di raggiungere più risultati con meno sforzo. Alleggerendo il carico di lavoro, ti consentirà di gestire più carico di lavoro con meno collaboratori. Come conseguenza aumenterai il tuo fatturato con meno spesa. Come risultato, aumenterai il tuo utile.

Diventerà fondamentale aiutarti con un gestionale di automezzi, trasporto e logistica che riesca ad organizzare al meglio il lavoro ottimizzando meglio i viaggi con un risparmio significativo, grazie all’ottenimento di dati aggiornati in tempo reale. Con un gestionale specializzato e di facile intuizione come FastPlan Software riuscirai ad ottenere maggiori guadagni.

Cercare l’equilibrio nel trasporto e logistica

Trovare l’equilibrio in azienda è una vera sfida per qualsiasi imprenditore. Si deve motivare e gestire al meglio il personale, perché senza l’avere una strategia di lavoro e senza la giusta guida, indipendentemente di tutte le azioni che si prenderanno, i soldi non basteranno mai!

La vera sfida è riuscire a trovare un equilibrio all’interno dell’azienda, tra le persone e le aree di lavoro. Quando si arriverà ad avere un equilibrio in azienda, si riuscirà a fare veramente dei buoni utili.

Autotrasporto: Come aumentare il fatturato e gli utili?

L’unica frase e consiglio che aiuta a qualsiasi azienda ad aumentare il fatturato e generare degli utili, sia questa un’azienda di autotrasporto oppure di produzione o servizi vari è:

“Trasforma la tua paura in opportunità”

La crisi del 2009 ci ha fatto capire che il mondo è cambiato per sempre e che bisognava spingere di più per portare a casa dei risultati a livello commerciale, adesso con quest’emergenza sanitaria del Covid-19, tante aziende di autotrasporto si sono viste nella necessità di riorganizzare il loro lavoro e ripensare ai loro processi. Si entra in un’era più digitale, in cui il fatto di avere dei risultati corretti, chiari e aggiornati in tempo reale diventa la chiave per prendere decisioni che saranno di fondamentale importanza per il futuro della tua azienda.

FastPlan Software è il gestionale semplice, pratico e intuitivo che aiuta alle aziende di autotrasporto a ottimizzare le loro risorse con dati chiari e aggiornati, permettendo in questa maniera di ottenere grandi risparmi e generare di conseguenza più utilità.

Contattaci e ricevi una consulenza gratuita, accompagnata da una demo, dal gestionale fatto dai trasportatori per i trasportatori!

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Gestione Magazzino: Stress Test e KPI della logistica

Gestione Magazzino: Stress Test e KPI della logistica

Non c’è dubbio che quest’anno 2020, con l’emergenza sanitaria in corso (coronavirus), ha messo a dura prova la gestione del lavoro in generale, figuriamoci la gestione del magazzino.

Per questo motivo e per non farsi trovare impreparati in situazioni d’imprevisti, si consiglia fare degli stress test di magazzino periodici.

Stress Test e KPI della logistica

I periodi di stress fanno parte della vita quotidiana, soprattutto dopo l’anno 2008 e le conseguenti crisi economiche generate dai problemi con le banche degli stati uniti e le banche europee. Dovuto a questo, più aziende per prepararsi a eventuali imprevisti creano delle simulazioni di scenari negativi a livello industriale e il settore della logistica non è escluso.

La gestione del magazzino deve essere allenata con strategie logistiche che permettano creare dei piani adatti per superare momenti di imprendibilità logistica che riescano a essere implementati dopo una meticolosa osservazione, soprattutto le condizioni estreme di stress.

Logistica e Magazzino: Parametri essenziali stress test

Per eseguire degli stress test nella logistica e magazzino, servono due parametri essenziali che ti permetteranno di implementare un piano di azione per evitare delle conseguenze negative e preparare l’azienda al peggio. I parametri essenziali da prendere in considerazione a livello logistico sono il “Time To Recover” (TTR) e “Time To Survive” (TTS).

Analizziamo insieme questi parametri:

  • Time To Recover (TTR): Questo parametro si riferisce al tempo necessario per ristabilire la piena operabilità del magazzino;
  • Time To Survive (TTS): Calcola l’autonomia residua del tuo sistema di magazzino nei confronti della domanda prima di arrivare al collasso.

Per arrivare a stabilire questi parametri bisogna tener monitorate le KPI della logistica, ma quali sono questi “Key Performance Indicators” che ti aiuteranno a valutare la strategia della tua logistica e magazzino?

KPI della logistica: Definizione

Per definire i KPI della logistica e prendere dimestichezza con il suo concetto, bisogna capire che il concetto “Key Performance Indicators” viene dalla lingua inglese e che in italiano significa “Indicatori Chiavi di Prestazione”. Questi indicatori non sono altro che dei valori numerici che servono per indicare le prestazioni di un determinato processo aziendale. In termini generali, sono gli indicatori di costi, indicatori di qualità, indicatori di soddisfazione del cliente, indicatori di tempo, ecc.

Nel caso specifico, i KPI della logistica si possono dividere in tre categorie principali e che vanno in ordine temporale secondo il processo logistico “Supply Chain” sono:

  1. KPI della logistica per il monitoraggio dell’approvvigionamento;
  2. KPI della logistica per il monitoraggio dei trasporti;
  3. KPI della logistica per il magazzino.

KPI della logistica per il monitoraggio dell’approvvigionamento

Si riferisce al monitoraggio delle scorte che ci saranno in magazzino, queste possono essere prodotti finiti, prodotti semilavorati e materie prime. I principali indicatori sono:

  • Tasso conformità delle forniture: Valore percentuale della merce o materiale ricevuto che compie con le normative di conformità accordate in contratto col fornitore.
  • Tasso di consegne non conforme/rifiutate oppure non ricevute: Valore percentuali degli approvvigionamenti rifiutati e non conformi con gli accordi intrapresi in contratto col fornitore e approvvigionamenti mancanti oppure in ritardo.
  • Tempo di acquisto delle forniture: Indicatore del tempo di consegna, dall’emissione dell’ordine fino all’arrivo della merce o materiale in magazzino.

I KPI della logistica per il monitoraggio dei trasporti

Questa fase riguarda la circolazione e stoccaggio delle merci, materie prime, prodotto finito o materiale. I principali indicatori per il monitoraggio dei trasporti sono:

  • Tasso di puntualità: il rapporto fra le consegne puntuali e il totale delle consegne per calcolare l’efficienza ed eventualmente ottimizzare il trasporto con strategie nella gestione dei mezzi di trasporto oppure con l’aumento della flotta aziendale.
  • Tasso di impiego della flotta: è il rapporto fra volume di merce trasportata e capacità totale della flotta, utile a capire i gradi di saturazione della nostra flotta di automezzi.
  • Costo trasporto per vendita: rapporto fra i costi totali di trasporto e le vendite realizzate. Questo indicatore ci permetterà di valutare la reddittività dei nostri processi ed eventualmente creare delle strategie per l’ottimizzazione dei processi che ci permetteranno di generare più guadagni.

Monitoraggio logistico: L’importanza degli stress test e dei KPI della logistica

Per concludere questo articolo, vogliamo sottolineare che mantenere un monitoraggio nel trasporto e logistica in modo continuativo ci permetterà di vedere i risultati ottenuti e di prendere consapevolezza della nostra gestione della logistica, trasporto e automezzi. Ci permette di vedere le nostre risorse e punti di forza, così come le nostre debolezze e aree di opportunità.

Tutto questo ci permetterà di attuare un piano di crescita continua e di adattarci alle circostanze dell’ambiente economico, avendo di conseguenza più padronanza e controllo sugli imprevisti.

In FastPlan Software aiutiamo le aziende a mantenere un monitoraggio continuo e in tempo reale sulla gestione della logistica e magazzino, così come un controllo assoluto sul trasporto e la flotta di automezzi aziendali.

Oltre a tutto questo, potrai essere supportato da un consulente specializzato che ti aiuterà a individuare i piani e strategie che ti aiuteranno ad aumentare i tuoi guadagni significativamente.

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SUPPLY CHAIN: Come funziona la catena di approvvigionamento

SUPPLY CHAIN: Come funziona la catena di approvvigionamento

Nell’ambito commerciale, Supply Chain conosciuto in lingua italiana come “catena di approvvigionamento”, si riferisce a un sistema di organizzazione, persone, attività, informazioni e risorse che lavorano insieme per portare un prodotto o servizio al cliente finale.

Il Supply Chain consiste in una serie di attività il cui scopo principale è quello di trasformare materie prime e componenti vari in un prodotto finale. Questo complesso processo va dai flussi di produzione che trasformeranno le materie prime alla logistica distributiva che farà arrivare il prodotto finale al cliente.

Quali sono gli anelli della Supply Chain?

Gli anelli della Supply Chain o catena di approvvigionamento sono le singole fasi che la compongono come approvvigionamento, produzione e distribuzione.

L’approvvigionamento si riferisce al come, dove e quando richiedere le materie prime che serviranno per la fase di produzione. La fase di produzione trasformerà queste materie prime o componenti per avere un prodotto finale per la distribuzione. Quest’ultima fase comporta tutte le operazioni che porteranno alla consegna del prodotto al cliente finale.

Value Chain o catena di valore

Il termine catena di valore (Value Chain) nell’ambito Supply Chain si utilizza per capire quanti anelli ha attraversato un prodotto. Mentre più anelli attraversi il prodotto, maggiore sarà il valore finale accumulato.

Supply Chain Management (SCM)

A tutto il coordinamento delle varie fasi che servono per creare la Supply Chain di un ente o azienda, mirate a migliorare l’efficienza e prestazioni dell’intero flusso di approvvigionamento di risorse così come lo stoccaggio dei prodotti finiti, si conosce come Supply Chain Management (SCM).

Vantaggi della Supply Chain 4.0 in confronto alla logistica tradizionale

Una volta che abbiamo capito cos’è la Supply Chain possiamo fare un confronto con la logistica tradizionale e capire i vantaggi che possiamo ottenere se viene applicata correttamente.

Attualmente è comune sentire il termine Supply Chain 4.0, perché per fare una catena di approvvigionamento efficace, serve che le aziende si aiutino delle diverse tecnologie messe a disposizione dalla trasformazione digitale come sarebbe il Big Data, Internet Of Things (IOT), intelligenza artificiale e machine learning.

Nella logistica di nuova generazione serve avere dati precisi e aggiornati per arrivare a precisioni più accurate, capaci di tenere conto di potenziali imprevisti, apprendendo continuamente degli errori e dalle situazioni che si presentano sul campo. Tutto questo per affrontare le sfide e migliorare continuamente in termine di efficienza.

La logistica tradizionale non può competere con questi nuovi sistemi, giacché si basa su dati storici in possesso dell’impresa e dipende di un aggiornamento continuo da parte degli operatori. Il risultato di non aggiornare i sistemi di logistica e distribuzione ai sistemi attuali, può portare alle aziende a pagare un prezzo molto elevato in termini di efficienza e accumulo di merci e stock.

 

Vorresti capire come rendere efficienti i tuoi processi di logistica e distribuzione grazie alla Supply Chain e le nuove tecnologie che esistono sul mercato?

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Excel per la gestione del trasporto e logistica

Excel per la gestione del trasporto e logistica

Circa il 70% delle ditte di autotrasporto in Italia dichiara di utilizzare i fogli Excel per la gestione del trasporto e logistica. Così il programma Excel diventa il più utilizzato dalle aziende per qualsiasi scopo organizzativo come la gestione dei giri, la gestione amministrativa e la gestione del magazzino.

Fra i vantaggi principali che trovano le aziende nel suo utilizzo è che è un programma gratuito (oppure quasi) e immediato. Comunque, su questo articolo si farà un’analisi sul suo utilizzo e si parlerà di tutti i suoi vantaggi e svantaggi per non ritrovarci con brutte sorprese e problemi nella gestione degli automezzi, trasporto e logistica coi fogli Excel.

I vantaggi di gestire il trasporto con Excel

Bisogna chiarire che Excel è un ottimo strumento se si vogliono fare delle analisi semplici, che non siano di lunga durata e soprattutto per aziende di piccole dimensioni.

Fra i principali vantaggi di gestire il trasporto con Excel troviamo:

  • La sua adattabilità all’azienda, mentre questa è di piccole dimensioni e il Team riesce a parlare fra di sé. Il suo impiego è intuitivo e può diventare uno strumento di calcolo molto potente se utilizzato correttamente, impostato nella maniera giusta e con persone nel Team che siano capaci di aggiornarlo e controllarlo in continuazione.
  • Offre una grande capacità di analisi e grafici a disposizione, solo che per avere questi risultati, bisogna essere in grado di sfruttare tutte le funzionalità che Excel è in grado di offrire con un aggiornamento continuo in materia.
  • La sua grande compatibilità con qualsiasi PC che abbia la licenza Office. Anche la sua fama a livello mondiale fa la sua parte, giacché gran parte della popolazione è in grado di utilizzare le funzioni basi di Excel. Bisogna comunque sottolineare ancora una volta, che per sfruttare di altre funzionalità più complete, il Team dovrebbe accedere a corsi più avanzati e fare una formazione che richiede tempo e sforzo.

Gli svantaggi della gestione di trasporti con Excel

Uno degli svantaggi principali di una gestione aziendale del trasporto con Excel sono i grandi limiti che comporta quando l’azienda in questione vuole espandersi e avere sotto controllo svariati aspetti della sua attività quotidiana.

Fra questi principali limiti troviamo:

  • Il dover gestire dati che non sono centralizzati né aggiornati in tempo reale. Questo è un grosso svantaggio, giacché ci saranno diversi componenti del Team che metteranno la mano ai fogli e ci sarà lo spazio allo “sbaglio umano”, anche con procedure stabilite e sistemi di salvataggio “backup”. Questi problemi si incrementeranno se i membri del Team non sono sulla stessa sede e non hanno l’opportunità di interfacciarsi di continuo.
  • La mancanza di sicurezza. Questo perché Excel non permette un accesso controllato ai dati, che potrebbero andar persi o condivisi con terze parti non affidabili. Un’altra problematica avviene quando i membri della squadra non lasciano tracce del suo operato sul foglio Excel e di conseguenza diventa difficile risalire alle responsabilità all’interno del Team.
  • La presenza di continui errori e perdita di tempo per la mancanza di aggiornamenti in tempo reale, avendo una mancanza di controllo nella sua gestione che porterà come conseguenza la perdita di dati e informazioni di somma importanza.

Soprattutto, il programma Excel per la gestione aziendale del trasporto e logistica non è scalabile e non solo fa diventare difficile la definizione, la assegnazione dei task, le responsabilità e gli accessi, purtroppo anche la sua gestione si complica con il crescere dell’attività stessa.

Perciò l’utilizzo di Excel diventa consigliabile solo in aziende di trasporto di misura micro e con personale capace di sfruttare tutte le sue funzionalità. Altrimenti, ci saranno sempre problemi di gestione, che con il crescere dell’azienda, aumenteranno.

Come gestire efficientemente gli autoveicoli, il trasporto e magazzino con tutti i dati aggiornati in tempo reale e con la sicurezza di avere sotto controllo la situazione aziendale?

FastPlan è il software gestionale per il trasporto e logistica che ti permette di gestire in piena autonomia, praticità e semplicità tutte le operazioni di ogni singolo mezzo con dati precisi e aggiornati.

Con FastPlan Software riuscirai a risparmiare e avrai più utili alla fine dell’anno. Risultati misurabili e garantiti!

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